Separarsi ma Rimanere in Buoni Rapporti

Hai deciso di separarti senza conflitti? Ti aiutiamo a formalizzare ogni aspetto con rispetto e chiarezza.

Separarsi ma Rimanere in Buoni Rapporti, questa è la tua situazione?

A volte la decisione di separarsi non nasce da un conflitto, ma da una consapevolezza comune: è giusto lasciarsi, ma senza rovinare ciò che resta.
Se vuoi affrontare la separazione nel modo più sereno possibile, mantenendo un dialogo costruttivo e un clima rispettoso soprattutto in presenza di figli esistono strumenti legali che ti permettono di formalizzare tutto senza esasperare la situazione.
Dalla separazione consensuale alla negoziazione assistita, è possibile regolamentare ogni aspetto della rottura in modo chiaro, civile e soprattutto sostenibile nel tempo. Una buona separazione non è solo possibile, è spesso la scelta più matura.

Contattaci

chiamaci per valutare insieme se il tuo caso può essere seguito dal nostro studio.
Cliccando sul tasto INVIA acconsenti al trattamento dei tuoi dati e dichiari vi aver preso visione della privacy policy.
Compila il form

Hai bisogno di una consulenza legale?

Siamo a disposizione per ascoltarti, rispondere ai tuoi dubbi e guidarti verso la soluzione più adatta alla tua situazione familiare. Compila il modulo o utilizza i contatti diretti.
Puoi acquistare la consulenza direttamente cliccando qui. Si applicano termini e condizioni.

Dubbi o domande?

Consulta le FAQ

Dubbi su separazione, divorzio o mediazione? Qui trovi le risposte.

Non hai trovato la risposta che cercavi?

Siamo qui per aiutarti. Inviaci la tua domanda e ti risponderemo al più presto.
I tempi variano a seconda della tipologia di divorzio. In caso di divorzio congiunto, può concludersi in 4-6 mesi. Se invece si procede per via giudiziale, i tempi si allungano fino a 1-2 anni o più, in base alla complessità del caso e al carico del tribunale.
La separazione sospende alcuni effetti del matrimonio (come convivenza e obbligo di fedeltà), ma non pone fine al vincolo. Il divorzio, invece, scioglie definitivamente il matrimonio e consente ai coniugi di risposarsi.
Sì, è possibile se si sceglie il percorso del divorzio con negoziazione assistita oppure con accordo davanti all’Ufficiale di Stato Civile (solo in assenza di figli minori o non autosufficienti).

I costi variano molto a seconda della situazione legale. Prenota una consulenza gratuita ed analizzeremo la tua situazione.

L’assegno spetta al coniuge economicamente più debole quando c’è disparità di reddito, oppure per contribuire al mantenimento dei figli. L’importo è stabilito in base al tenore di vita e alle possibilità economiche delle parti.
L’affidamento è in via generale condiviso tra i genitori, salvo casi particolari. Il giudice valuta sempre l’interesse del minore, tenendo conto della capacità genitoriale e della stabilità affettiva ed economica.
Sì. In presenza di cambiamenti significativi (nuovi redditi, trasferimenti, nascita di altri figli, ecc.) si può chiedere la revisione delle condizioni tramite nuova istanza o negoziazione assistita.
Sì. In mancanza di accordo, si avvia una separazione giudiziale. In questo caso sarà il giudice a decidere le condizioni della separazione, dopo aver ascoltato entrambe le parti.
La casa familiare viene in genere assegnata al genitore collocatario dei figli minori. In assenza di figli, può essere oggetto di accordo o assegnata tenendo conto della proprietà e della necessità abitativa.
Il divorzio può essere richiesto: dopo 6 mesi dalla separazione consensuale; dopo 12 mesi dalla separazione giudiziale. I tempi decorrono dalla prima udienza.