Se il mio ex non paga, posso non fargli vedere i figli?

Oggi trattiamo un altro argomento molto delicato quanto, purtroppo, usuale.

Spesso i genitori separati tendono, sbagliando alla grande, ad utilizzare i figli o i soldi come arma di ricatto.

Nessuna di queste “due armi” è utile ed efficace e, soprattutto, lecita!

I genitori separati o divorziati hanno dei diritti e doveri nascenti sia dalle norme vigenti, sia dal provvedimento del Tribunale che ha disposto delle regole ben precise.

Per quanto a volte non sia chiaro quegli obblighi (es. versare l’assegno di contributo al mantenimento del figlio o il diritto di visita del genitore non collocatario) non sono in favore di uno dei genitori ma sono TUTTI IN FAVORE DEL FIGLIO.

Ripetiamolo:  in favore del figlio!

Per cui il genitore non collocatario ha l’obbligo morale e giuridico:

  • di versare il mantenimento in favore del figlio 
  • di vedere e tenere con sé il figlio per mantenere e sviluppare un rapporto significativo con quest’ultimo 

il genitore collocatario ha l’obbligo morale e giuridico:

  • di gestire in favore del figlio il mantenimento versato dal genitore non collocatario
  • di permettere al figlio di mantenere e sviluppare un rapporto significativo genitore non collocatario 

Fatta questa dovuta premessa e precisazione apparirà chiaro il perché non siamo in presenza di un contratto a prestazioni corrispettive per cui “se tu non fai questo allora io posso non pagarti e viceversa”.

Se non viene versato il mantenimento, ma dall’altra parte c’è un genitore che tiene al figlio il quale non manca mai di venirlo a prendere allora, a tutela di TUO figlio, devi farglielo comunque vedere.  

Dopo di che dovrai capire il perché di questa mancanza; potrebbe trattarsi di una situazione provvisoria (gravi spese impreviste, malattia, perdita del lavoro) oppure di una volontà ben precisa.  

Nel primo caso potrai trovare sicuramente un accordo per un piano di rientro delle somme non versate, nel secondo caso potrai agire civilmente per il recupero coattivo delle somme tramite un pignoramento oppure, nei casi davvero gravi, valutare di sporgere denuncia/querela nei confronti dell’inadempiente.  

Farsi giustizia da soli “non facendo vedere il figlio” è una condotta penalmente rilevante e può portare – in certi casi – anche alla perdita dell’affidamento. Tra l’altro, a volte, tale comportamento diviene manipolatorio perché attiene anche a somme, in realtà, non previste e non dovute.

Nel caso in cui il genitore collocatario pretenda somme in anticipo o ulteriori rispetto a quelle dovute l’importante è mantenere la calma, continuare a pagare il dovuto e rivolgersi preferibilmente a proprio legale di fiducia.

Un avvocato esperto nella gestione di questi casi potrà valutare l’azione più utile in sede giudiziale e stragiudiziale oppure valuterà se sarà necessario chiamare i carabinieri e poi sporgere denuncia/querela. 

In sintesi, quali che siano le ragioni, non si devono mai porre in essere tali comportamenti.

L’ordinamento giuridico offre tanti strumenti di tutela che possono e devono essere valutati in una più ampia strategia legale volta alla tutela del superiore interesse del figlio.

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